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Cesenatico
Teatro Comunale, via Mazzini 10
Martedì 15 Marzo 2005 - ore 21

OREGON

Ralph Towner – chitarre, pianoforte, sintetizzatore
Paul McCandless – oboe, sax soprano, clarinetto basso
Glen Moore – contrabbasso
Mark Walker – batteria, percussioni

Questo quartetto storico della scena musicale mondiale, non solo jazzistica, basato principalmente su suoni acustici di strumenti non consueti come la chitarra a dodici corde, le tabla, l'oboe, è fra le formazioni più longeve per quanto riguarda l'iter artistico, i progetti personali e le collaborazioni.

Pur non essendo basato su schemi prettamente jazzistici, il “linguaggio Oregon” condivide con il jazz l'elemento fondamentale dell'improvvisazione, portando l'opera musicale spesso al di là della forma tonale, fino ad una libera creatività di gruppo. Nasce così un'espressione artistica che, impreziosita di elementi elettronici, echi di musiche antiche, musiche popolari, dà a quest'ensemble un'impronta assolutamente originale ed unica, legando così il proprio sound ad uno spirito tradizionalista e contemporaneo allo stesso tempo.

Numerosissimi i dischi prodotti nell'arco della loro trentennale carriera sia in proprio o come progetti solisti, in particolare da parte di Ralph Towner, compositore raffinato ed autentico maestro del proprio strumento, le collaborazioni più numerose e prestigiose fra le quali Weather Report, Keith Jarrett, Arild Andersen, Azimuth, Gary Burton, Larry Coryell, Eddie Gomez, John Abercrombie, Peter Erskine, Jan Garbarek, Egberto Gismondi, Gary Peacock, Kenny Wheeler, John Taylor, Marc Johnson, Michel Portal, Trilok Gurtu, Bill Bruford.



OREGON: biografia di tre decenni di musica


Da oltre tre decenni gli OREGON ispirano il pubblico esibendosi in famosi auditorium come Carnegie Hall, Lincoln Center, Berlin Philharmonic Hall, e Mozartsaal di Vienna; in jazz club di fama internazionale e nei festival più importanti come quelli di Montreux, Pori, Berlino, Montreal, e Newport Jazz, oltre ai tour negli Stati Uniti, in Canada, Mexico, Sudamerica, Europa, India, Pakistan, Nepal, Sri Lanka, Bangladesh, Algeria e Australia.

Gli OREGON nacquero nel 1960 all'Università dell'Oregon quando gli studenti universitari Ralph Towner e Glen Moore intrapresero un sodalizio musicale al basso e pianoforte ispirato a Bill Evans e Scott LaFaro e in seguito dalla musica brasiliana. Moore si laurea in storia e letteratura e Towner si laurea in composizione musicale e incomincia a suonare la chitarra durante il periodo dell'università.

A metà degli anni '60 si trasferirono entrambi in Europa. Towner studiò chitarra classica a Vienna con Karl Scheit; Moore studiò basso classico a Copenhagen ed entrò in contatto con i grandi Ben Webster e Dexter Gordon. Nel 1969 vivevano entrambi a New York e suonavano con un gruppo di giovani musicisti che formarono le grandi band della musica fusion degli anni '70 fra cui i Weather Reports e la Mahavishnu Orchestra.

Nel '69 suonarono insieme al cantante folk Tim Hardin al Festival di Woodstock e in quell'occasione Towner e Moore conobbero due membri della band Paul Winter Consort che gli fecero conoscere la musica di quel gruppo. In studio con Hardin, Ralph e Glen si unì il sitarista e tablista Collin Walcott. Walcott si era laureato all'Università dell'Indiana con George Gaber, studiava etnomusicologia all'UCLA e ed era il manager di Ravi Shankar e Alla Rakha. Durante una pausa da questa sessione, Ralph e Collin suonarono il loro primo duetto chitarra/sitar nei corridoi dei Columbia Studios.

Nel 1970 Ralph, Glen e Collin erano entrati a far parte del gruppo Paul Winter Consort e suonarono insieme in un tour di 50 concerti negli Stati Uniti dove andarono presto a formare un sodalizio con l'oboista Paul McCandless che aveva studiato alla Scuola di Musica di Manhattan con Robert Boom, il primo oboista di Toscanini.

Durante quel primo tour, Ralph iniziò a comporre un nuovo repertorio di musica originale, compreso il famoso “Icarus”, un classico da allora. I primi passi gli Oregon li mossero in camere di motel e in dormitori dell'università, dove in session private, Towner, Walcott, Moore e McCandless iniziarono a investigare nuove possibilità musicali dopo essersi appassionati all'improvvisazione musicale durante il tour insieme ai Consort. Il gruppo di Winter diede loro l'idea di combinazioni di strumenti inconsuete creando una eclettica varietà stili musicali.

Introducendo questi elementi, gli OREGON si distinsero per la loro sintesi, unica, di strumentazione classica europea, armonia jazzistica americana e influenze etniche da tutto il mondo. L'idea di registrare la loro musica venne loro per la prima volta durante una festa, dove Towner e Walcott stavano intrattenendo degli amici con la chitarra e il sitar. Al gruppo fu offerto l'uso di uno studio di registrazione ad otto piste ? nelle colline di Hollywood, conosciuto come “The Farm” . Un'etichetta indipendente, di breve durata, di Los Angeles sovvenzionò le sei settimane di registrazione e il mixaggio. Non riuscirono a vendere ciò che ne risultò ad una casa discografica importante e la registrazione rimase nel cassetto per dieci anni prima dell'uscita, con l'etichetta Vanguard del disco Our First Record .

Nel 1971 la band debuttò a New York col nome “Thyme-Music of Another Present Era” ovvero Musica del Tempo di un'Altra Era Presente” (si noti il gioco di parole : Thyme , che in inglese significa Timo , si pronuncia come Time , Tempo n.d.t.) una frase creata per rispondere alla domanda “Che tipo di musica fate?”

McCandless in seguito propose il nome OREGON alludendo al ricordo nostalgico del paese d'origine di Ralph e Glen. L'anno dopo la Vanguard firmò un contratto con gli OREGON, che registrarono una nuova serie di composizioni musicali che diventarono il primo LP del gruppo, Music of Another Present Era . Nello stesso periodo incisero in Trio e in Solo con la ECM, una nuova etichetta europea. L'album con la Vanguard li fece conoscere al pubblico americano e grazie alla ECM si crearono un seguito in Europa e durante i loro tour, che iniziarono nel 1974, ricevettero il consenso della critica e un sempre maggiore riconoscimento nella comunità internazionale.

Sei anni e nove album dopo, gli OREGON passarono all'etichetta Elektra/Asylum Records. Il loro primo disco con questa casa discografica, Out of the Wood , incontrò un pubblico decisamente più ampio e fu inclusa fra i 101 migliori album Jazz di Len Lyons. Col passare degli anni crebbe anche la versatilità del gruppo e il clarinetto basso, il sax soprano e sopranino, flauti etnici, flugelhorn??, corno francese, clarinetto, dulcimer, basso elettrico, violino, viola, e una miriade di percussioni trovarono posto nella strumentazione musicale degli OREGON che includeva già il piano e le chitarre a 12 corde e classiche, l'oboe e il corno inglese di McCalndless, il basso Klotz del 1715 di Moore, il sitar e le tablas di Walcott.

Alla fine del contratto con la Elektra e con la nascita della figlia di Collin Walcott, nel 1980, la band si prese un anno sabbatico durante il quale i componenti portarono avanti la loro carriera come solisti. Quando si ritrovarono, la singolare fusion degli OREGON acquistò una dimensione elettrica grazie all'introduzione dei sintetizzatori di Towner. Il gruppo registrò altri due album con la ECM con il gruppo originale.

Avevano raggiunto la vetta della popolarità quando, nel 1984, Walcott morì in un incidente automobilistico nell'ex Germania dell'Est, lasciando la sua ultima incisione, “Crossing”, album della ECM. Questo fatto lasciò agli OREGON il compito apparentemente impossibile di colmare un enorme vuoto. Essi si riunirono per la prima volta nel Maggio 1985 per un concerto dedicato a Walcott a New York dove il travolgente percussionista indiano Trilok Gurtu si unì a loro per rendere omaggio. Nel 1986 Trilok, che studiava tablas e batteria jazz, accettò l'invito a suonare con gli OREGON e quell'anno fecero insieme un tour in India.

In cinque anni Trilok suonò con la band in tre album: Ecotopia con la ECM, 45th Parallel con la Epic e Always, Never, and Forever , la prima registrazione della band con l'etichetta Intuition. Quando Gurtu lasciò il gruppo i tre componenti originari continuarono il loro sviluppo creativo in trio e fecero due CD, Troika e Beyond Words.

Per incidere Northwest Passage con la Intuition, il gruppo introdusse due magistrali percussionisti l'ex Chicagoan Mark Walker e Arto Tuncboyician degli Armenia. Walker che suona e incide con l'espatriato cubano Paquito D'Rivera, è diventato il nuovo quarto componente degli OREGON e insieme a Towner, Moore e McCandless si recò a Mosca nel giugno del 1999 ad incidere il doppio CD intitolato Oregon In Moscow con la Intuition.

Questo progetto è l'incisione d'esordio del repertorio orchestrale della band. Con questo prodigioso lavoro, che era andato sviluppandosi fin dai tempi dei Winter Consort, la band si era esibita con le Orchestre di St. Paul, Philadelphia, Indianapolis, Stavanger, Freiburg e Stoccarda, ma non era mai stato documentato.

Nell'album Oregon In Moscow, prodotto da Steve Rodby, produttore anche del famoso Pat Metheny Group, i componenti del gruppo figurano come compositori, orchestrali e solisti in collaborazione con la Moscow Tchaikovsky Symphony Orchestra. Nel 2001 questo album si è guadagnato 4 nomination al Premio Grammy.

La produzione più recente degli OREGON, un CD dal vivo registrato durante una vivace settimana allo Yoshi's, il più importante jazz club della zona della Baia di San Francisco, è uscito nel 2002. Solo dal 1980 le elettrizzanti e toccanti performance musicali del gruppo sono state catturate su un nastro. Oregon Live at Yoshi's.

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