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MARK TURNER, LARRY GRENADIER, JEFF BALLARD

Questo trio vede riuniti tre dei più validi e avanzati giovani jazzisti della scena mondiale. Il tenosassofonista Mark Turner, in possesso di uno dei fraseggi più ricchi e articolati che sia possibile oggi ascoltare, enunciato attraverso una voce strumentale meravigliosa in cui risuonano molti echi della grande tradizione del tenore, è riuscito in breve tempo a creare un proprio stile personale, austero e riconoscibilissimo, caratterizzato da un uso di intervalli molto ampi e da una scansione ritmica e dell'articolazione atipica, ispirata all'universo tristaniano e a uno dei suoi protagonisti, nonché uno dei suoi dichiarati ispiratori, Warne Marsh, riuscendo a far suonare il tutto assolutamente contemporaneo e convincente. Larry Grenadier è uno dei contrabbassisti più apprezzati e richiesti, musicista di grande classe, è caratterizzato da un'innata eleganza che permea tutto ciò che suona, unita a un vigore e una precisione rari. Anche in virtù di queste qualità Grenadier ha fornito un contributo sostanziale al successo mondiale di band come il trio di Brad Mehldau e il trio di Pat Metheny. Jeff Ballard è uno tra i batteristi più dinamici e creativi saliti alla ribalta negli ultimi anni. Musicista dal grande spettro sonoro e tecnico ha collaborato tra gli altri con Chick Corea, Danilo Perez e Joshua Redman. FLY riunisce tre artisti che fanno senz'altro parte di quell'elìte di musicisti che sta fornendo un importante contributo allo sviluppo del linguaggio improvvisativo del jazz. Questo gruppo segna anche il debutto come leader di Larry Grenadier e Jeff Ballard

Il gruppo Fly è un collettivo che vede riuniti tre fra i più creativi e avanzati giovani jazzisti della scena jazzistica attuale: il sassofonista Mark Turner, il bassista Larry Grenadier e il batterista Jeff Ballard.
Il trio è impegnato in una serie di tournée che fa seguito alla pubblicazione del loro primo CD per la rinata etichetta Savoy Jazz.
“Fly sta progressivamente mettendo insieme svariati elementi musicali, tradizioni, storie e misteri,” afferma Turner. “La molteplicità viene presentata in una maniera priva di pretenziosità. In altre parole stiamo lavorando verso il dire qualcosa senza dirlo apertamente, cercando di esprimere la complessità attraverso la semplicità. Parlando su un piano musicale, creiamo dei brani che possono essere ascoltati a vari livelli e da svariati punti di osservazione”. Le origini di Fly risalgono agli anni dell'adolescenza di Grenadier e Ballard nella California settentrionale. I due musicisti apprendevano insieme la musica e suonavano insieme prima di emigrare entrambi verso ovest. Lì incontrarono Turner e iniziò una stretta frequentazione. Ma fu solo dopo diversi anni che i tre decisero di formare una band. L'occasione fu un progetto discografico di Chick Corea intitolato “Originations”, un disco collettivo in cui i membri del suo gruppo Origins contribuivano con le proprie composizioni. Sin dal suo disco d'esordio nel 1995 come leader, “Yam Yam” per la Criss Cross, e i quattro bei lavori ad esso seguiti per la Warner Bros. (tra cui “On this World”, “Ballad Session” e “Dharma Days”), Mark Turner ha dato prova di essere una voce fresca e vigorosa della scena jazzistica più significativa, collaborando frequentemente col chitarrista Kurt Rosenwinkel. Sia Grenadier che Ballard possono vantare dei curricula impressionanti, avendo suonato il primo con Pat Metheny, Joshua Redman e Brad Mehldau, e il secondo con Chick Corea, Danilo Perez, Guillermo Klein e Joshua Redman. Fly segna il debutto come leader di Larry Grenadier e Jeff Ballard.

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